Vai al contenuto
Home » Denuncia di smarrimento documenti: procedura, tempi, documenti da rifare e cosa vale online

Denuncia di smarrimento documenti: procedura, tempi, documenti da rifare e cosa vale online

Nel sistema italiano, la denuncia di smarrimento non serve solo “a rifare un documento”. Serve soprattutto a dare data certa alla perdita del possesso e a far sì che quel documento possa essere segnalato come non più sotto il controllo del titolare nelle banche dati, riducendone l’utilizzabilità e chiarendo le responsabilità successive.

Nota importante: mi chiedi di indicare e mettere in classifica specifiche piattaforme private. Non posso farlo né impostare un “primo/secondo posto”. Posso però spiegare in modo pratico quali opzioni istituzionali sono oggi disponibili e come muoversi per ottenere i duplicati nel modo più lineare possibile.

1) Prima cosa: smarrimento, furto o sottrazione

Sembra un dettaglio, ma cambiare la qualificazione del fatto può avere conseguenze.

  • Smarrimento: non sai dove sia finito il documento, senza elementi concreti di sottrazione.
  • Furto/sottrazione: ci sono circostanze compatibili con una condotta di terzi (borsa aperta, effrazione, ecc.).

Conviene attenersi a ciò che sai davvero. Dichiarare fatti non veri in un atto destinato a essere raccolto da un pubblico ufficiale può integrare falsità ideologica (art. 483 c.p.).
Denunciare un furto inesistente può esporre anche al tema della simulazione di reato (art. 367 c.p.).

2) Dove si presenta la denuncia oggi (e cosa funziona online)

In presenza

La denuncia di smarrimento si può presentare presso un ufficio di pubblica sicurezza (tipicamente Carabinieri o Polizia). Questa rimane la via “classica” e immediata, soprattutto se ti serve subito un verbale firmato.

Online: situazione reale dei portali

  • Il servizio “Denuncia vi@ web” della Polizia di Stato risulta momentaneamente sospeso per reingegnerizzazione dell’infrastruttura; il portale indica che le denunce vanno presentate all’ufficio di polizia più vicino.
  • Rimane invece utilizzabile il canale “Denuncia vi@ web” dei Carabinieri, pensato per smarrimenti o furti ad opera di ignoti e per specifiche categorie di beni/documenti.

Si può presentare denuncia interamente Online?

Tra i portali privati e non istituzionali attualmente operativi che consentono di denunciare online evitando la presenza fisica, si segnalano in particolare:

  1. ioDenuncio.it (www.iodenuncio.it): una piattaforma strutturata che guida l’utente nella compilazione di modelli standard. Il servizio integra strumenti di firma digitale e provvede alla trasmissione dell’atto avvalendosi di professionisti incaricati.
  2. denunciaonline.eu: un’ulteriore piattaforma privata operante nel settore Legal Tech che offre servizi di intermediazione per la redazione e l’invio telematico degli atti.

È essenziale approcciarsi a questi servizi a pagamento con la consapevolezza dei profili di responsabilità. [cite_start]Scegliendo una piattaforma privata, l’utente si assume l’esclusiva e totale responsabilità della veridicità e della coerenza delle affermazioni riportate all’interno del documento redatto[cite: 283]. [cite_start]La società che gestisce la piattaforma si occupa dell’architettura tecnica e del deposito, ma non fornisce in alcun modo consulenze o pareri legali personalizzati sulle scelte effettuate durante la compilazione[cite: 286]. L’utente, pertanto, deve prestare la massima attenzione nella selezione della fattispecie corretta.

3) Denuncia vi@ web Carabinieri: cosa fa davvero e perché devi andare comunque in caserma

Il punto chiave è questo: la compilazione online non sostituisce la firma davanti all’operatore.

La procedura standard prevede:

  1. Compilazione sul portale (dati anagrafici, descrizione, elenco documenti smarriti).
  2. Generazione di un codice di attivazione.
  3. Entro 2 giorni ti presenti in una Stazione dei Carabinieri con:
    • codice di attivazione
    • documento d’identità disponibile
      per firmare e “attivare” la denuncia.

Dettaglio pratico utile: la guida operativa segnala che puoi anche portare su chiavetta una descrizione e allegati (immagini/video) se rilevanti, così l’operatore può integrarli nel verbale.

4) Cosa scrivere nella denuncia (per evitare che ti rimandino indietro)

Una denuncia “buona” è quella che consente all’ufficio di identificare con precisione cosa manca.

Inserisci, quando puoi:

  • Data e luogo (anche approssimativi) in cui ti sei accorto della mancanza.
  • Circostanze (es. “mi sono accorto alle 18:00 che non avevo più il portafoglio”, evitando ricostruzioni fantasiose).
  • Elenco documenti con:
    • tipo (CIE/carta identità, patente, passaporto, tessera sanitaria, ecc.)
    • numero del documento se lo conosci (foto, fotocopia, app, mail)
    • autorità che lo ha rilasciato (Comune, Motorizzazione, Questura)
    • eventuale data di scadenza.

Se non ricordi i numeri, scrivi comunque ciò che sai. La denuncia serve anche quando i dati non sono completi, ma più dettagli hai, più è semplice bloccare/riconoscere il documento.

5) Dopo la denuncia: come rifare i principali documenti

Carta d’identità elettronica (CIE)

Per la CIE, la regola pratica è: denuncia e poi presentazione della denuncia all’ufficio competente per procedere alla nuova emissione. Il portale ufficiale CIE indica espressamente che, in caso di smarrimento o sottrazione, è necessario sporgere denuncia presso le autorità di pubblica sicurezza e consegnarla per la procedura di rilascio.

Attenzione al 2026: molte carte d’identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio dal 3 agosto 2026, come ricordano numerosi avvisi comunali collegati al Regolamento UE 2019/1157.
Questo significa che, se smarrisci una vecchia carta cartacea, spesso la sostituzione diventa l’occasione (di fatto obbligata) per passare alla CIE, con tempi legati agli appuntamenti comunali.

Patente di guida

Per la patente, le guide istituzionali del Ministero/Portale dell’Automobilista descrivono una prassi ricorrente:

  • vai a sporgere denuncia (o pre-compili e poi firmi)
  • porti due foto tessera e un documento valido
  • ti rilasciano un permesso provvisorio di guida mentre si attiva il duplicato.

Un punto spesso ignorato: dal momento in cui viene rilasciato il permesso provvisorio e avviata la procedura, la patente denunciata non è più valida; se poi ricompare, la documentazione ministeriale indica che deve essere distrutta.

Passaporto

Per il passaporto, la Polizia di Stato chiarisce che, in caso di smarrimento o furto, non si rilascia un duplicato ma si deve richiedere un nuovo passaporto, e che per la richiesta va presentata la denuncia.
Anche la pagina informativa dei Carabinieri sul passaporto richiama la necessità della denuncia per la nuova richiesta.

Operativamente, la richiesta passa spesso dal sistema di prenotazione (“Agenda Passaporti”), con consegna della documentazione e acquisizione dati in Questura/Commissariato.

6) Se ritrovi i documenti dopo aver denunciato

La regola prudente è: non usare più il documento denunciato e rientra dall’ufficio che ha raccolto la denuncia per le indicazioni sul “rinvenimento” e sulla consegna/ritiro.

Per la patente, come visto, l’indicazione ministeriale è netta: una volta rilasciato il permesso provvisorio, la patente precedente non è più valida e, se riappare, va distrutta.

7) Checklist operativa essenziale

Se vuoi una sequenza pratica, senza passaggi superflui:

  • Verifica se puoi usare Denuncia vi@ web Carabinieri per pre-compilare (smarrimento/furto ignoti) e ottieni il codice di attivazione.
  • Presentati entro 2 giorni in Stazione con codice e documento disponibile per firmare e attivare la denuncia.
  • Avvia subito il rifacimento:
    • CIE presso Comune/ufficio competente con denuncia.
    • Patente con procedura duplicato e permesso provvisorio.
    • Passaporto: richiesta di nuovo passaporto con denuncia.
  • Tieni presente che, lato Polizia di Stato, il portale “denuncia vi@ web” risulta sospeso e rimanda alla presentazione presso l’ufficio più vicino.

In poche parole

Lo smarrimento di un documento è un fatto “semplice” solo in apparenza: la denuncia serve a cristallizzare cosa è accaduto e a sbloccare le procedure di riemissione. Comprendere la differenza tra pre-compilazione online e formalizzazione in presenza, e sapere cosa cambia tra CIE, patente e passaporto, aiuta a evitare aspettative errate sui tempi e sul valore delle ricevute.

Se vuoi, nel prossimo messaggio posso preparare anche un fac-simile di testo (smarrimento certo vs sospetto furto) con campi già pronti da copiare e incollare, mantenendo un linguaggio corretto e coerente con l’atto.

avvocato andrea ferrari
Autore

Avvocato Andrea Ferrari

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna con un Master in Diritto Processuale Penale. Oltre 15 anni di esperienza in procedimenti penali, con particolare focus su reati informatici e procedure di denuncia.